Durante le nostre esperienze da istruttori siamo venuti a contatto con diversi casi di BES (Bisogni Educativi Speciali), e lì il nostro obiettivo è stato quello di Includere questi bambini nel gruppo di lavoro, cercando di non creare disagi per se stessi o per il gruppo.
Gabriele affetto da ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity disorder) è un bambino estremamente vivace e in alcuni casi, incontrollabile. Frequenta i nostri corsi da anni e spesso crea disordini quando vede degli attrezzi di gioco nel campo, calciandoli e lanciandoli.
Tale atteggiamento potrebbe essere pericoloso per se stesso e i bambini attorno, dunque il metodo Sport Academy è partito da questo soggetto, per poter costruire una lezione adatta a lui, ma anche per il resto del gruppo di cui fa parte.
In questo tipo di programmazione, gli attrezzi non vengono sparsi nel campo, ma sono assenti inizialmente, dando spazio alla fantasia dei bambini per giocare nel campo; in questo modo anche Gabriele potrà partecipare alla lezione senza creare disagi per se stesso e per gli altri. Pian piano, alla fine della lezione, vengono inseriti pochi attrezzi, in modo tale da far scoprire in modo graduale e controllato, la gestione degli stessi. Tale metodo parte quindi dall’osservazione del singolo bambino per riadattare la lezione, senza levare elementi di divertimento, coinvolgimento e didattica al resto del gruppo.